Sabato 11 Novembre Satori Comunicazioni apre la stagione al First Floor Club con Drew McDowall Live, eminenza della musica elettronica sperimentale già con Psychic TVCoil e Time Machine.

La musica di Drew McDowall abbatte le barriere tra il nostro mondo e le forze oscure che si agitano in un altrove non ben definito. “Tell Me The Name” segna l’ingresso in una sorta di “Black Lodge” in cui onde di bordoni lambiscono pesanti tendaggi che si agitano sullo sfondo. “Habitat”, invece, ci trasporta nel lato più inquieto e tenebroso di una musica cosmica deviante, in cui ci sembra di percepire qualcosa che striscia nella penombra, in cattività e in attesa di rivelarsi appieno.
“This Is What It’s Like” è un ansiogeno brano impreziosito da clangori metallici alla SPK e dal mantra da privazione del sonno sussurrato da Roxy Farman, frontwoman del progetto avant techno-industrial Wetware (l’artista presta la propria voce anche nel finale dell’album, “Unshielded”).
“Unnatural Channel Part 1” e “Part 2” sono un’immersione nel dark-ambient più nero e ipnotico, tra Lustmord ed echi dei Coil, inframezzato da schegge industrial old school che emergeranno prepotentemente soprattutto nella seconda parte. McDowall aveva presentato anche un’ottima e coinvolgente anteprima dei due brani nella sua performance al Berlin Atonal del 2016, con un’ottima esibizione accompagnata dalle immagini video realizzate dall’artista Florence To.
Se “Recognition” si muove ancora sulla scia dei Coil più ipnagogici e tormentati dell’era di “Astral Disaster”, il finale del lavoro, “Unshielded”, è una cacofonia sospesa tra drone-music e percussioni tribali inframezzate dai vocalizzi sconnessi e destrutturati della Farman.
L’album è un ottimo seguito di un debutto eccellente, capace di ridisegnare i confini di una ricerca quantomai attuale e capace di esorcizzare gli incubi apocalittici e distopici del presente, trasportandoli in una dimensione magica, ritualistica e catartica. “Unnatural Channel” segna un’evoluzione importante nella musica di Drew McDowall, un artista capace di disegnare altri mondi sonori e, ad oggi, unico vero erede di quel suono dei Coil anni Novanta (quella magica “Moon Musick”, per parafrasare Balance) che lui stesso ha contribuito a creare e che oggi però trasporta verso altri lidi inesplorati e sconosciuti.

La produzione ringrazia Infidel Bodies che presenta il live di Code27 / 11xxx27 e Subsidence che curerà l’aftershow col dj set di Lino Monaco dei Retina.it.

Entrambe le etichette cureranno uno stand dove ascoltare e acquistare le loro produzioni. Sarà presente anche lo stand della label Letters From Jerusalem. Apriamo alle 20:00 con il ristorante, un dj set e gli stand. Alle 24:00 il live di Code27 / 11xxx27, alle 01:00 il live di Drew McDowall, a seguire il dj set di Lino Monaco.

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